Uefa Futsal Cup, è la notte della storia: contro il Barcellona per la gloria e per il primo posto

Luparense contro Barcellona. Chiudete gli occhi e ripetetelo più volte. Oppure tiratevi dei pizzicotti. Quello che può sembrare un sogno, un sogno tanto atteso, finalmente è realtà. Non possiamo trovare altre parole: quella di stasera, alle 20.40 (match posticipato di 10 minuti per motivi legati alla messa in onda in tv  su Fox Sports) alla Kioene Arena, è la partita più importante della storia pluriventennale della Luparense. Almeno fino a oggi. San Martino di Lupari da un lato, il baluardo della Catalogna dall’altro. In campo tanto spettacolo assicurato.

Il percorso del Main Round che oggi volge al termine non poteva svolgersi in maniera migliore. Era l’auspicio di tutti, arrivare a giocarsi il match contro i blaugrana con la qualificazione all’Elite Round di novembre in tasca. Dopo lo spavento contro il Chrudim nel match d’esordio finito 2-2 e l’exploit contro l’Eto Gyor sconfitto per 5-0, la sfida di stasera è un premio per i ragazzi che possono provare a giocarsi il primo posto del Gruppo 4.

Tanto rispetto e nessun timore reverenziale. Il Barcellona non ha ancora subito gol, vero, ma paradossalmente ha “sofferto” di più contro i magiari e i cechi, chiedendo al portiere Juanjo prima e Paco Sedano dopo degli interventi prodigiosi per tenere inviolata la porta. E’ sfida nella sfida: da un lato Ferrao con i due gol fatti e i 12 tiri in porta, dall’altro il capitano Honorio con 3 realizzazioni (attualmente capocannoniere del torneo) e 9 tiri nello specchio.

David Marin è sereno e crede nei propri ragazzi:

«Ottenere la qualificazione con un turno d’anticipo è stato fondamentale per arrivare questa sera con tranquillità. In più il match arriva dopo un giorno di riposo che abbiamo speso per preparare al meglio la gara. Sono convinto che la squadra ha la capacità per fare bene, molto bene. Non mi serve motivare i giocatori: sapere che davanti hanno il Barcellona, vedere quello che hanno costruito in questi giorni e dove siamo arrivati è già una carica per loro»

Animo disteso, ma carico anche per Stefano Zarattini, desideroso di coronare un momento storico per lui e per la società:

«La qualificazione era il nostro primo obiettivo della stagione e possiamo guardare alla sfida di oggi con serenità. E’ la partita più importante per noi ed è un onore che il Barcellona, per la prima volta in Italia, si debba confrontare con la Luparense. In Spagna più persone mi dicono che la nostra società è sinonimo di efficacia e di qualità nel panorama calcistico italiano. Io spero che un giorno tutto questo possa rimanere nei ricordi del mondo della storia del futsal perché ricevere questi complimenti equivalgono a un altro scudetto per noi. La partita contro il Barcellona mi ingolosice parecchio ma penso ai ragazzi che devono essere solo orgogliosi di dove sono arrivati: giocarsi il primo posto con il Barcellona fa venire i brividi solo a pensarsi. E loro lo faranno senza pressioni, una delle poche volte quando scendono in campo»

Nel post-partita vinto contro il Chrudim, anche Andreu Plaza, coach del Barcellona, si è soffermato sul prestigioso match:

«Partiamo alla pari. La Luparense che ho visto nelle due gare è tonica, ci giochiamo il primo posto e so che dovremmo lottare. La partita sarà molto complicata per noi. E poi loro giocano in casa, spinti dai tifosi del palazzetto. Sarà una sfida affascinante, di questo ne sono certo»

 

GYOR – CHRUDIM PER IL TERZO PASS

 

Alle 18 Gyor e Chrudim si giocano il terzo posto, valido per la qualificazione all’Elite Round. Ai cechi basterebbe anche un pareggio dopo il 2-2 con la Luparense e il punto portato a casa. I magiari, invece, ancora a zero punti e con zero gol segnati, possono soltanto vincere. Per il Gyor però una nota positiva: dopo varie vicissitudini avranno finalmente in panchina l’allenatore Rodriguez.

 

Foto di Luca Marazzato

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