Al presidente Zarattini il premio Grand Prix come Dirigente Sportivo dell’anno

Giovedì 26 ottobre al Municipio di Tombolo si è svolto il Gala di Premiazione del 16° Trofeo Internazionale Grand Prix Città Murata. Nel gremito pubblico di appassionati, erano presenti autorità, amministratori, ospiti, campioni sportivi, con i saluti e le premiazioni svolte dal sindaco di Tombolo Cristian Andretta, dal presidente Veloce Club Tombolo Amedeo Pilotto, dal delegato Coni di Padova Flaviano Buratto, dagli assessori allo sport di Cittadella, Castelfranco Veneto, San Martino di Lupari, Diego Galli, Gianluca Didonè, Stefania Baron e dal Presidente FCI Padova Giorgio Martin.

Momento-clou della serata sono stati i due annuali Premi Grand Prix Sport-Cultura e Dirigente Sportivo dell’anno assegnati rispettivamente a Renzo Rosso fondatore di Diesel e presidente del gruppo OTB, ritirato da Werner Seeber direttore generale Bassano Virtus 55 Soccer Team (società acquisita dall’imprenditore tessile nel 1996 e presieduta dal figlio Stefano Rosso e intervenuto assieme alla responsabile marketing-comunicazione Sara Vivian) e a Stefano Zarattini fondatore-presidente della Luparense, sei volte tricolore, cinque Supercoppa Italiana, tre Coppa Italia, protagonista nella Uefa Futsal Cup, punto di riferimento nel calcio a 11 con la squadra che sta disputando il campionato di Promozione – Girone. Il riconoscimento è per i valori etico-morali applicati allo sport.

Queste le parole del presidente Stefano Zarattini:

«E’ un grande onore e gioia ricevere questo premio sapendo chi l’ha vinto negli anni precedenti. Mi sono emozioniato e ho ripercorso gli anni di storia quando nel 1996 assieme al mio amico Gianni Ferro andammo a Mestre a registrare la Luparense. Poi sono arrivati i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Il premio di oggi è per me uno scudetto: fare il dirigente non è un mestiere facile, bisogna prendere decisioni rapide, ma come nella vita e nello sport, vince chi sbaglia di meno. La mia fortuna è quella di avere ottimi collaboratori e per questo vorrei condividere il premio con loro. Ma al primo posto c’è la famiglia perché fare questo lavoro significa non essere a casa, non essere con mia moglie e con i figli. Non è facile fare sport, fare impresa, ma come tutte le società di questa zona noi ci proviamo, proviamo a esserci e poi proviamo a vincere»

Durante la serata, condotta da Mario Guerretta di Tieleciclismo, c’è stato lo schieramento della squadra giovanile del Veloce Club Tombolo con una premiazione agli ex-atleti Camilla Alessio (tricolore allievi), Matteo Zorzi (bronzo tricolore allievi), gli juniores Elia Menegale e Filippo Stocco (nel 2018 dilettanti con il team Valcavasia) e il confermato gemellaggio con una speciale premiazione curata da Pierluigi Basso alla AS Cittadella, presente con il presidente Andrea Gabrielli, il vice Giancarlo Pavin, i giocatori Filippo Lora e Agostino Camigliano, felici dopo il vittorioso derby col Venezia e in stretta collaborazione con il VC Tombolo.

Il Grand Prix 2016, presieduto dall’avvocato Enzo Conte con la direzione organizzativa di Pierluigi Basso e consulenza tecnica del direttore sportivo Flavio Miozzo, è stato vinto per la 12^ volta in 16 edizioni dal team di Castelfranco Veneto “Zalf Euromobil Désirée Fior”, con l’applaudito patròn Egidio Fior e il corridore Matteo Zurlo (fratello del professionista Federico), che hanno illustrato la brillante stagione e ricevuto l’omaggio floreale preziosa “Targa Bragagnolo Argenti” di Laghi di Cittadella.

Alla conclusione Pierluigi Basso è stato premiato con una speciale targa dallo storico comitato del Grand Prix, in profonda amicizia stima, per la pluriennale e appassionata attività di organizzatore e promoter sportivo in molteplici discipline.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *