Umbro Futsal Awards 2017: Marin terzo miglior allenatore al mondo!

Sul podio dei migliori allenatori del futsal mondiale! Il 2017 va in archivio definitivamente con una splendida notizia e un altro traguardo da aggiungere con orgoglio ai tanti successi della Luparense. L’allenatore David Marin Ortega, infatti, ha ottenuto il terzo posto nella classifica Umbro Futsal Awards nella categoria “miglior allenatore di club”. Per Marin, nato a Madrid l’1 febbraio 1971 e sulla panchina della Luparense da giugno 2016, un riconoscimento che paga la costanza e la capacità di riportare la Luparense sul gradino più alto in Italia e di tener testa alle migliori compagini europee.

Ecco le sue parole espresse con un grande sorriso stampato in viso:

«Questo premio è il coronamento di un anno e mezzo di lavoro intenso che ci ha portato a essere campioni d’Italia e a sollevare la Supercoppa Italiana. E’ una soddisfazione per me perché significa che abbiamo lavorato bene, non è solo un mio premio, ma è di tutto lo staff, dei giocatori e della società. Mi sento di condividerlo con tutti e senz’altro è una spinta a far altrettanto bene, se non di più, per questa stagione in corso»

Un premio “di gruppo” certamente, ma è altrettanto vero che Marin è la costante in questi due anni di successi in cui la Luparense ha cambiato diversi giocatori. Lui però è sempre rimasto sulla stessa panchina, sempre convinto di poter tirare fuori il meglio dai suoi ragazzi:

«E’ un onore per me essere tra i primi tre allenatori del mondo perché rinforza e premia il lavoro che ho svolto. Certo non era semplice ricominciare quest’anno con diversi giocatori cambiati, ma è anche vero che non lo faccio da solo, non sono un giocatore di tennis, non sono in uno sport individuale, ma uno sport che premia il collettivo. Io certamente devo segnare la strada e i giocatori mi devono seguire, ma è fondamentale avere l’appoggio di chi ci sta attorno come Andrea Franceschini che ringrazio per mettermi a disposizione giocatori importanti e il presidente Stefano Zarattini per i sacrifici economici e l’entusiasmo che non manca mai»

Gli Umbro Futsal Awards sono una serie di premi, patrocinati dalla Fifa, riservati ai tesserati delle squadre di calcio a 5 e istituiti nel 2000 dal sito Futsal Planet. I vincitori sono scelti dalla giuria di giornalisti sportivi dello stesso sito. Davanti a Marin, in seconda posizione, c’è Ricardo Camara Sobral “Cacau” tecnico del Kairat Almaty, mentre al primo posto c’è nuovamente Jesus Velasco, allenatore dell’Inter Movistar, che piazza un poker essendo vincitore per il quarto anno consecutivo. Da spagnolo a spagnolo, Marin fa i più sinceri complimenti al tecnico che ha avuto anche come allenatore, quando giocava ormai 20 anni fa. Ma in un 2017 pieno di successi c’è stato un momento da conservare nel cassetto dei ricordi?

«Quando si vince un campionato è un premio alla regolarità perché vuol dire aver lavorato con costanza per tutto l’anno. Hai la sensazione di aver fatto un ottimo lavoro, è difficile pensare a un solo momento da ricordare perché ci sono tante partite, ognuna con la propria storia e la propria tensione. Nelle finali bisogna controllare ogni emozione, bisogna sopportare tanto e non è semplice. Ma se c’è una cosa che mi rende orgoglioso e che forse hanno apprezzato anche chi mi ha votato è il voler cercare di far giocare sempre bene la squadra. Il buon gioco è una mia prerogativa e apprezzo i complimenti che ricevo da appassionati di calcio a 5 quando andiamo in giro per l’Italia. Lo facciamo per i nostri tifosi, per farli divertire e farli sentire speciali non solo a San Martino di Lupari. Certo alla fine contano i risultati, ma se una squadra imposta nel suo dna il voler giocare bene, alla fine si portano a casa anche trofei»

Ottava posizione, invece, per Humberto Honorio nella classifica dei migliori calciatori. Sorride ed è felice anche il presidente Stefano Zarattini che vede il nome Luparense nuovamente accostato tra i grandi del calcio europeo, anche se inizia a non essere più una novità. Ecco le sue parole:

«E’ un premio meritato, innanzitutto. Marin è un tecnico di spessore che sta lavorando bene e ha fatto crescere la società, dandogli ulteriore rispetto, prestigio e portando successi assieme al bel gioco. E’ una grandissima soddisfazione per noi, ma anche umanamente per lui che ha sin da subito capito l’atmosfera che si respira all’interno della Luparense e con entusiasmo si è messo a lavoro. Ma noi guardiamo avanti: se siamo arrivati fin qui, vuol dire che possiamo spingerci oltre e migliorare ulteriormente quello che di bello e importante abbiamo fatto in questi due anni»

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