Storia

fusioneLa Luparense Football Club è nata il 21 giugno 2015 dall’unione dell’A.C. Luparense e della Luparense Calcio a 5. Una fusione storica per due realtà vincenti di San Martino di Lupari, che giocano sotto un’unica bandiera e con comuni colori sociali: rossoblù. Si uniscono i 20 anni di storia della società di calcio a 5, e gli oltre 50 anni dell’associazione calcistica.

Un progetto unico in Italia, presieduto dall’imprenditore Stefano Zarattini, fortemente legato al territorio, che pone grande attenzione al settore giovanile.


LA NASCITA DELLA LUPARENSE CALCIO A 5

nascita luparense calcio a 5Fondata nel 1996 da Stefano Zarattini e dall’amico Gianni Ferro, la Luparense, partendo dalla serie C2 in pochi anni ha scalato le categorie con vittorie memorabili raggiungendo ben presto la Serie A nel 2002-2003 con un record ancora imbattuto per punti messi a segno e imbattibilità. Tutto iniziò nel campo all’aperto in sintetico di Galliera Veneta. I Lupi si sono poi spostati a San Martino di Lupari, nella loro città di appartenenza, rappresentata in Italia e in Europa. Al Palasport di via Leonardo da Vinci è stato vinto il primo indimenticabile titolo tricolore. La squadra biancazzurra ha successivamente ottenuto molti dei suoi trofei a Bassano del Grappa, dove la prima squadra ha giocato le proprie partite interne tornando nel 2015-2016 a San Martino di Lupari.


LA NASCITA

la nascitaNel 1997-98 si affaccia in Serie C1 dopo la promozione conseguita dalla Serie C2 l’anno precedente; la Luparense viene promossa in Serie B dopo una lunga sfida con l’Arzignano Grifo Calcio a 5, mentre l’anno successivo cede al Pisa nei play-off. Nel 2000-01 conquista la promozione in Serie A2 e il 18 marzo vince la Coppa Italia di categoria; mentre nel 2002-03 vincendo il campionato di Serie A2 approda dall’anno successivo in Serie A. Nella stagione2003-04 disputa il suo primo campionato nella massima serie e conquista i play-off dove riesce ad eliminare il Palermo al primo turno, ma viene sconfitta dai campioni d’Italia in carica del Prato nei quarti di finale. La stagione 2004-2005 vede la Luparense eliminare nei quarti di finale i campioni d’Italia dell’Arzignano Grifo Calcio a 5, ed arrivare ad un passo dalla finale scudetto, venendo battuta in gara 3 di semifinale dalla Roma.


L’ERA VELASCO

l'era velascoIl campionato 2005-06 vede l’arrivo di Fernando Grana e Alexandre Feller, ma soprattutto dell’allenatore spagnolo Jesus Velasco. La Luparense vince la Coppa Italia contro la Romae domina tutta la regular season, ma viene eliminata in semifinale play-off dall’Arzignano. Nella stagione 2006-2007 perde la finale di Supercoppa italiana contro l’Arzignano e la finale di Coppa Italia contro il Montesilvano; nella sua prima apparizione in Europa arriva terza in Recopa Cup. Dopo aver dominato la regular season, nei play-off ottiene quattro vittorie e due pareggi; la finale viene vinta contro la Lazio Nepi con i risultati di 1-1 e 4-2 e arriva così la conquista del primo tricolore. Il 1º settembre 2007 al Luparense vince la sua prima Supercoppa: a San Martino viene sconfitto il Montesilvano solo dopo i tempi supplementari per 5-3, con gli abruzzesi in vantaggio 3-2 sino a cinque minuti dalla fine dei tempi regolamentari. La Luparense ha poi concentrato le sue attenzioni sulla Coppa UEFA il cui girone di qualificazione ha visto impegnati i lupi in Azerbaigian, le tre vittorie in altrettante gare hanno permesso alla Luparense di accedere al tabellone principale della manifestazione. Il 3 dicembre 2007 la squadra di San Martino è riuscita in una impresa che tentava invano da dieci anni: battere i rivali dell’Arzignano a domicilio. La gara di campionato dicembrina, vinta dai lupi per 3-2, rompe la serie negativa iniziata nella stagione 1997-1998 in serie C1. A febbraio del 2008 la Luparense aggiunge un nuovo trofeo alla sua bacheca: nella Final Eight di Catania, la squadra veneta batte l’Augusta 2-1 a 17″ dalla sirena aggiudicandosi la seconda Coppa Italia. La Luparense ha chiuso al primo posto per il terzo anno di fila la regular season, nei quarti di finale dei playoff ha eliminato non senza difficoltà la Pro Scicli, mentre in semifinale ha eliminato la Lazio-Colleferro. In finale ha superato l’Arzignano vincendo per 6-2 entrambi i match e conquistando il secondo scudetto della sua storia e ricevendo inoltre il premio per il maggior fair play dimostrato durante la stagione. Il 28 ottobre 2008 la Luparense vince la sua seconda Supercoppa italiana battendo in finale 4-2 l’Augusta a San Martino di Lupari, mentre viene eliminata dalla Coppa UEFA arrivando seconda nel proprio l'era velasco 1girone dell’Elite Round perdendo solo contro i campioni in carica del Viz-Sinara. A metà stagione, invece, perde la finale di Coppa Italia ai rigori contro l’Arzignano. In campionato chiude per il quarto anno consecutivo la regular season al primo posto, anche se a pari merito con il Montesilvano. Ai play-off la Luparense elimina nei quarti il Cagliari, vera e propria sorpresa della stagione regolare, e l’Arzignano in una combattutissima semifinale che ha visto prevalere la Luparense solo a cinque secondi dalla fine dei supplementari di gara 3 grazie ad un gol di Sandrinho. In finale batte in due gare il Montesilvano (3-1 all’andata e 2-0 al ritorno) riconfermandosi così per il terzo anno consecutivo campione d’Italia.


LA UEFA FUTSAL CUP SFIORATA

futsal cup sfiorataLa Luparense saluta il tecnico Velasco che decide di tornare in patria e lo sostituisce con il connazionale Federico Montaldo Vidal, ritenuto dallo stesso Velasco il suo degno successore sulla panchina dei “lupi”. La stagione inizia nel migliore dei modi vincendo la Supercoppa italiana contro l’Arzignano ai supplementari. Il 22 novembre 2009 la Luparense conquista uno storico successo contro i campioni di Spagna del ElPozo Murcia per 5-4 e si qualifica per la prima volta alla final four della Coppa UEFA vincendo il girone a punteggio pieno. Verso la fine di gennaio 2010 la Luparense cambia allenatore; arriva Sito Rivera. In aprile vola a Lisbona per disputare la final four ma perde la semifinale contro i padroni di casa e futuri campioni del Benfica per 8-4. Non senza sfortuna giunge quarta perdendo ai rigori la finale per il terzo posto. In Coppa Italia viene eliminata in semifinale, come pure nei play-off scudetto in cui esce contro il Montesilvano dopo tre gare combattutissime.


L’ERA FERNANDEZ

l'era fernandezNel 2010-2011 con mister Julio Fernandez in panchina la Luparense arriva al 2° posto in regular season ma viene eliminata dai playoff Scudetto in semifinale dal Pescara con un’incredibile 3-4. Un’amarezza prontamente superata l’anno successivo dove pur andando ko nella finalissima di Coppa Italia in casa a Padova contro l’Asti, la squadra biancazzurra si aggiudica oltre alla regalar season con 66 punti, anche l’atto finale dei playoff. Dopo 5 memorabili finali giocate a Bassano del Grappa contro la Marca Futsal, l’ultima delle quali con un netto 5-1, vince il suo quarto Scudetto.


L’ERA COLINI

l'era colini 1Nell’estate del 2012 arriva sulla panchina dei Lupi Fulvio Colini, unico allenatore italiano ad aver centrato la Uefa Futsal Cup. Con lo “special one” i biancazzurri dapprima conquistano la Supercoppa Italiana, la quarta, prendendosi la rivincita sull’Asti a Bassano del Grappa. Nel mese di marzo scendono a Pescara per disputare la Final Eight di Coppa Italia vinta in finale contro la Cogianco Genzano. La Luparense arriva anche in fondo ai playoff dopo il 2° posto in regular season, affrontando in finale di nuovo la Marca Futsal, allenata dall’ex Fernandez. Questa volta hanno la meglio i trevigiani in 3 gare.
Nel 2013-2014 la squadra biancazzurra vince subito la sua quinta Supercoppa contro la Marca Futsal, disputa un campionato con alti e bassi, cede alla Lazio nella semifinale l'era colini 2di Coppa Italia, ma disputa degli straordinari playoff eliminando in semifinale l’Asti e vincendo il suo 5° Scudetto a Montesilvano in casa dell’Acqua&Sapone. E’ il tricolore che fa della Luparense la società più vincente e titolata della storia del calcio a 5 italiano. Con l’addio di Colini si avvicendano nella panchina prima Alessio Musti e poi Julio Fernandez. La stagione è però molto sfortunata; i Lupi escono dalla Uefa Futsal Cup, vengono battuti in casa dall’Acqua&Sapone nella Supercoppa e pur giungendo al 2° posto in regular season e in semifinale di Coppa Italia escono dalla corsa Scudetto in semifinale playoff contro il Kaos Futsal.