Si va alla sosta da primi della classe. Battuto l’Italservice Pesaro per 4-2

Pragmatici e cinici. In questi due aggettivi è racchiusa la prestazione dei ragazzi di Marin che espugnano il difficile PalaFiera che solo qualche giorno fa aveva fatto vittima l’Acqua&Sapone. La Luparense piega 4-2 l’Italservice Pesaro, mantenendo la testa della classifica. Una prova di forza e di carattere in un turno infrasettimanale, il 18esimo di Serie A, che ha visto le dirette inseguitrici tutte vincenti.

 

Primo tempo

Pronti via, il match parte subito con l’ammonizione di Humberto Honorio dopo 17 secondi. I padroni di casa sono in palla e prendono il controllo del gioco: è di Stringari, infatti, la prima occasione con un tiro potentissimo che trova la parata d’istinto di Miarelli, fresco di convocazione in Nazionale assieme al capitano numero 9. La squadra pesarese prova, all’inizio del 13esimo, a passare in vantaggio con un’azione corale sciupata da Manfroi che sparaccia alto. Gol sbagliato, gol subito, la legge non scritta del calcio si conferma ancora una volta: minuto 12’50’’Jesulito recupera la spera sulla corsia di destra, pallone servito a Borja Blanco, al suo esordio con i Lupi, che vede Ramon libero al centro; palla verso il brasiliano che calcia sicuro a rete. Ancora una rete per Ramon, già giustiziere all’andata con una doppietta.
L’Italservice, però, trova il pareggio a 25 secondi dal termine: Marcelinho intercetta il passaggio in costruzione di Jesulito, palla che va a Stringari che trasforma l’azione offensiva, passaggio ancora verso il numero 15 che dal vertice basso dell’area vede l’accorrente Manfroi che, in caduta, a due passi dalla linea concretizza per l’1-1.

Secondo tempo

Il tanto lavoro fatto da Pesaro per trovare il pari a fine primo tempo, però, viene vanificato subito in avvio di ripresa: Rafinha, al secondo minuto di gioco, vede il taglio di Jesulito che sfreccia dalla sua metà campo, perfetta diagonale per il piccolo spagnolo che lascia dietro di sé gli avversari e con un tocco preciso di interno supera Micoli per il nuovo vantaggio dei campioni d’Italia. La partita si accende, il ritmo si alza e non mancano occasioni da entrambe le parti. La squadra di Diaz non demorde, insiste e dopo appena quattro minuti raggiunge il pari per la seconda volta, con un’altra regola non scritta: il gol dell’ex. E’ Revert Cortes che di destro, in girata, segna una pregevole rete su azione d’angolo.
Nuovo pareggio e tutto da rifare per la Luparense che cede un po’ di terreno in favore degli avversari che creano diverse palle gol, ma nel finale emerge Tobe: al 13’53’’ numero di prestigio per superare il marcatore sulla fascia di destra, palla c’è palla non c’è, e poi tiro dalla distanza che beffa Micoli. I ragazzi di Marin stringono denti e pugni, si soffre nel finale, l’Italservice colpisce anche un legno, ma poi a 50 secondi dal termine con lucidità, nonostante il momento di pressione, la Luparense cala la quarta rete che taglia le gambe e le speranza ai padroni di casa: rinvio dalla difesa, Honorio aggancia con maestria, si gira e serve Tobe che colpisce a botta sicura.

Finisce 4-2 il match che proietta la Luparense a quota 40 punti, mantenendo la vetta della classifica. Ora pausa per l’Europeo: si ritornerà a fare sul serio il 17 febbraio con lo scontro al vertice contro Acqua&Sapone.

Tabellino

ITALSERVICE PESARO-LUPARENSE 2-4 (1-1 p.t.)
ITALSERVICE PESARO: Micoli, Stringari, Marcelinho, Fortini, Tonidandel, Francini, Curri, Manfroi, Cesaroni, Revert, Guennounna, Miraglia. All. Ramiro

LUPARENSE: Miarelli, Jesulito, Rafinha, Honorio, Jefferson, Tobe, Duric, Ramon, Lara, Borja Blanco, Pavanetto, Leofreddi. All. David Marìn

MARCATORI: 12’50” p.t. Ramon (L), 19’35” Manfroi (P), 2′ s.t. Jesulito (L), 6’12” Revert (P), 13’53” Tobe (L), 19’06” Tobe (L)

AMMONITI: Honorio (L), Stringari (P), Ramon (L), Lara (L)

ARBITRI: Giovanni Zannola (Ostia Lido), Salvatore Minichini (Ercolano) CRONO: Luca Serfilippi (Pesaro)

 

Foto di Filippo Baioni

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