Il presidente Zarattini ritira il premio dirigente “Oltre l’ostacolo”

“Mettere in risalto lo slancio di colui che trovandosi di fronte a una difficoltà, anziché abbattersi o rinunciare, decide di lottare per raggiungere il traguardo”. E’ questo lo slogan che ha compagnato la terza edizione del premio “Oltre l’ostacolo”, organizzato dall’Assessorato allo Sport del Comune di Monselice. Premiati, davanti a un gremito palasport di Schiavonia, atleti, squadre, allenatori e dirigenti che si sono distinti positivamente nell’ultima annata.

Ospiti della serata di lunedì 29 gennaio, Irene Candeo, campionessa di Natural Body Building, e Francesco Bettella, atleta della Nazionale di nuoto paralimpico. L’assessore allo sport, Giorgia Bedin, e il sindaco di Monselice, Francesco Lunghi, hanno premiato il presidente della Luparense Stefano Zarattini come dirigente dell’anno superando, al termine di una votazione che coinvolto una giuria selezionata, gli altri candidati Lorenzo Bezzon, Matteo D’Anna, Gabriele Gava e Giorgio Maurizio Siviero.

Un riconoscimento per la caparbietà di Zarattini che da oltre 20 anni tra vittorie e altrettante delusioni continua a essere un punto di riferimento nel territorio. Tenacia e grinta che ritroviamo nelle file della stessa società. Ecco le parole del presidente alla consegna del premio:

«E’ una grande gioia perché se penso al nome del premio,  noi di ostacoli ne abbiamo superati tantissimi per raggiungere i traguardi che oggi tutti ci riconoscono. E se ci guardiamo indietro e osserviamo il movimento com’è oggi, beh, era davvero impensabile arrivare così dal 1996. Questo mi fa capire, ancora una volta, che i premi personali vanno divisi con il gruppo, con chi mi è stato accanto in questi anni, a loro va il merito di questo riconoscimento. Bisogna imparare a saper perdere, a riconoscere la sconfitta e i limiti, solo così nella vita avrai una soddisfazione. Se si riesce a dare spunto e a trarre beneficio dai momenti no, allora si torna in gioco con più voglia e con più fame. I 16 titoli sono la dimostrazione di tutto questo perché alle spalle ci sono altrettante delusioni»

A fine cerimonia, i dirigenti e i ragazzi del Monselice calcio a 5 si sono avvicinati per congratularsi con Zarattini e per scattare qualche foto, strappando un invito al prossimo match casalingo dei Lupi. Un motivo ulteriore d’orgoglio essere punto di riferimento per la crescita di questo sport:

«Mi sono anche un po’ commosso perché i ragazzi che si fermano per congratularsi e per fare foto dimostra che la Luparense ha fatto qualcosa di importnate nel territorio. E questo è un altro motivo di soddisfazione per vincere: la Luparense ha tracciato un percorso storico, difficile da replicare perché i presupposti, i tempi e anche le risorse sono cambiati. Ma è questo che ci ha dato soddisfazioni e per questo continuaremo a fare del nostro meglio»

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