La Luparense ritira il prestigioso Gattamelata d’argento Coni

Si è tenuto ieri sera, lunedì 23 gennaio, nella sala convegni del Gruppo Intesa, l’annuale Galà dello Sport Padova, la cerimonia durante la quale sportivi, squadre, allenatori e dirigenti ottengono riconoscimenti da parte del Coni provinciale  sarà assegnato un riconoscimento da parte del Coni provinciale.

Oltre 50 premiati, tra cui la Luparense che si è vista consegnare il Gattamelata d’argento 2017, massimo riconoscimento del Coni provinciale, a coloro che nel corso dell’attività svolta hanno dato lustro alla provincia. Un premio che conferma la continuità della società che dal 1996, mattoncino su mattoncino, è riuscita a ritagliarsi uno spazio prima nella provincia padovana, poi nel Veneto, conquistando successi in Italia e ottenendo apprezzamenti anche nel mondo.

Un’altra pagina importante che va ad aggiungersi al ricco libro di trionfi della squadra di calcio a 5 di San Martino di Lupari. Ecco la gioia del presidente Stefano Zarattini:

«Quando hanno fatto il nome della Luparense, per ultimo, dopo aver visto i tanti sportivi premiati, ho capito che questa squadra ha realizzato qualcosa di importante. Tra giovani promesse, dirigenti con anni di esperienza ed ex-atleti che hanno partecipato ad Olimpiadi e vinto medaglie, ci siamo anche noi. Forse anche più in là perché riconosco l’importanza e il prestigio che ricopre il Gattamenlata. E’ una grande gioia e onore ricevere questo premio, oggi lo ritiro io, ma questo riconoscimento va spezzettato in mille e più parti perché va dato a dirigenti, staff, allenatori, calciatori, supporter che ci seguono o hanno fatto parte di questo gruppo. Quando si fa sport è importante condividere gioie e delusioni con chi hai attorno, dà lustro e soddisfazione alla società. Non è uno scudetto, ma ci andiamo vicini. E’ la ciliegina al termine di un anno fantastico e con questo spirito dobbiamo ripartire per il 2018. E’ difficile vincere, ma è difficilissimo ripertersi, ma noi lavoriamo tutti insieme e quindi vorremmo toglierci qualche altra soddisfazione» 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *