La Luparense non conosce sosta: si scende in Puglia per la Coppa della Divisione

Buona la prima, ora testa alle altre due trasferte in sette giorni. Archiviata con una bella vittoria e con una prova di carattere la partita di Milano vinta 7-2 contro la compagine meneghina, la Luparense con un solo allenamento alle spalle, si rimette in viaggio, questa volta per gli ottavi di Coppa della Divisione.

Dopo aver superato i primi tre turni vincendo prima con Maccan Prata, poi il derby patavino contro il Petrarca e, infine, il Futsal Villorba, i ragazzi di Marin scendono in Puglia, precisamente al PalaWojtyla per affrontare, martedì 6 marzo alle ore 21.00, il Block Stem Cisternino, squadra di Serie A.

Una partita impegnativa a cui si aggiunge il peso del poco riposo e della lunga trasferta, ma David Marin, consapevole dei mezzi e della rosa della Luparense, non trova scusa o elementi di distrazione:

«Partiamo dal match contro il Milano nel quale abbiamo fatto un’ottima prestazione. Ci eravamo imposti l’obiettivo di controllare il match avendo il ritmo del gioco in mano e tranne sul 4-2 a fine primo tempo e qualche istante all’inizio della ripresa, abbiamo ben gestito la gara. Sono tre punti che danno morale e fa capire a noi stessi che sappiamo funzionare come squadra e sappiamo essere pericolosi. Il match contro il Cisternino non lo possiamo sottovalutare: è una partita secca da dentro o fuori e questo sicuramente alzerà maggiormente la nostra concentrazione. Loro si vorranno giocare il tutto per tutto, spinti dal pubblico di casa. Ma sabato abbiamo fatto vedere che noi siamo carichi»

Per quanto riguarda la formazione, rientrano Humberto Honorio e Victor Mello; riposano, invece, Jefferson e Lara – a rischio squalifica per somma di ammonizioni – Tobe per fare un po’ di fisioterapia e recuperare, e Leofreddi, non al meglio della condizione.

 

In questi giorni, però, è stato difficile parlare di calcio giocato. La scomparsa del calciatore della Fiorentina, Davide Astori, si è aggiunta alla tragica notizia della morte di Cecilio Rodríguez, magazziniere dell’Inter Movistar, di 62 anni, che è stato colto da infarto durante la partita della sua squadra contro il Naturpellet Segovia. David Marin l’ha conosciuto personalmente nella stagione 2010-2011 quando era sulla panchina della formazioen spagnola:

«Era un brav’uomo, uno di quelli che lavorano in silenzio, nell’ombra, ma che sono indispensabili. Era attento ai dettagli, non faceva mancare mai il suo apporto ed era sempre disponibile con i giocatori e con tutto lo staff. Mi ha fatto davvero male apprendere la notizia della sua morte, avvenuta durante la partita. E’ un duro colpo…»

Ricordiamo nuovamente il match: ottavi di Coppa della Divisione, martedì 6 marzo, ore 21, Block Stem Cisternino – Luparense.

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