La Luparense è in finale di Coppa Italia! Emozioni infinite nel derby vinto 5-4

E’ nuovamente finale, questa volta per provare a vincerla la Coppa Italia che manca nella bacheca personale della nuova era David Marin. E la Luparense ci arriva con una prova di forza e di maturità al cospetto della Came Dosson mai doma, capolista attualmente in Serie A che i Lupi all’andata avevano già battuto a domicilio. Finisce 5-4 la prima semifinale di Final Eight a Pesaro che porta i ragazzi terribili di San Martino di Lupari a giocarsi domani, 25 marzo, alle ore 18 (diretta su Fox Sports), con la vincente tra Lollo Caffè Napoli e Acqua&Sapone Unigross.

Primo tempo

La Luparense sblocca il match al minuto 7’21’’ grazia a una decisiva deviazione di Sviercoski che, sugli sviluppi di un corner, devia con l’anca in rete ingannando l’ex portiere Morassi. L’autogol del numero 13 galvanizza i Lupi che vanno all’arrembaggio e nella seconda metà di primo tempo aggrediscono gli avversari e segnano altre tre reti: al 9’05’’ Mello calcia da fuori area, tiro centrale e insidioso che Morassi non blocca lasciando lì la sfera sulla quale, da famelico rapace, si precipita Rafinha che la butta in rete per il 2-0. Il brasiliano, poi, esulta mettendosi la palla all’altezza della pancia e dedicando la rete alla compagna in dolce attesa. Ma passano 40 secondi e Rafinha si ripete: fa tutto e alla grande, Jesulito che fa impazzire la difesa con un serie di finte, manda a terra l’avversario e poi, scoordinato, prova un mezzo tiro e un mezzo cross che arriva al momento giusto verso Rafinha che da due passi piazza il tap-in. La Came Dosson subisce il colpo, ma reagisce immediatamente: Vieira di forza scende sulla corsia di sinistra, palla al centro per Alemao che fa 3-1. Azioni ping-pong degne da due squadre al vertice della Serie A: il derby entra nel vivo, scambio pregevole Borja Blanco – Tobe – Borja Blanco, ma il tiro dello spagnolo trova Morassi che, però, non può nulla al 16’06’’: errore di impostazione del Dosson, recupera Borja che la passa a Taborda, l’argentino conclude, Morassi ancora in doppia ribattuta, e Borja è lì lesto per insaccare la quarta rete. Sul finire si vede Miarelli con un intervento provvidenziale su Murilo che manda il match al riposo con il risultato invariato.

Secondo tempo

Nella ripresa l’allenatore Sylvio Rocha piazza immediatamente il portiere di movimento. La Luparense avrebbe più volte occasione di segnare a porta vuota con Taborda e Tobe, ma la Came non si perde d’animo e anzi, approfitta per rilanciare e per rilanciarsi: il 4-2 di Murilo al 13’ è una pregevolissima azione personale, un cost to cost che dà ancora un senso al match. Anche perché Rangel, due minuti dopo fa 4-3 alimentando ancor di più le speranze di rimonta che, però, subiscono un forte scossone al 16’25’’ quando Blanco con un pressing fastidioso sul portatore di palla lo induce all’errore trovando Tobe pronto per ribadire a rete il 5-3. Tutto finito? No, ovviamente. Sugli spalti la Torcida spinge i Lupi, i supporter della Came non rinunciano a fare il tifo, sale la tensione anche perché Sviercoski ancora con un tiro da fuori – molto simile al terzo gol – segna la rete del 5-4. Miarelli sale in cattedra e neutralizza tutto ciò che osa passare dalle sue parti. Pugni stetti dalla tensione in tribuna, poi la sirena che pone fine alle ostilità.

Tabellino

CAME DOSSON-LUPARENSE 4-5 (1-4 p.t.)
CAME DOSSON: Morassi, Rangel, Vieira, Alemao, Schiochet, Belsito, Di Guida, Bellomo, Crescenzo, Sviercoski, Grippi, Massafra. All. Rocha

LUPARENSE: Miarelli, Honorio, Rafinha, Taborda, Mello, Borja Blanco, Tobe, Duric, Lara, Jesulito, Etilendi, Leofreddi. All. Marìn

MARCATORI: 7’21” p.t. aut. Sviercoski (L), 9’05” Rafinha (L), 9’48” Rafinha (L), 11’13” Alemao (C), 16’06” Borja Blanco (L), 12’16” s.t. Schiochet (C), 14’57” Rangel (C), 16’25” Tobe (L), 18’33” Sviercoski (C)

AMMONITI: Schiochet (C), Taborda (L), Vieira (C)

ARBITRI: Angelo Galante (Ancona), Nicola Maria Manzione (Salerno), Luca Vannucchi (Prato) CRONO: Michele Bensi (Grosseto)

Commenta