Il primo atto della semifinale va in archivio: Luparense-Came Dosson finisce 5-1

LUPARENSE-CAME DOSSON 5 -1 (4-0 pt)

LUPARENSE: Miarelli, Tobe, Honorio, Rafinha, Taborda, Borja Blanco, Duric, Lara, Pavanetto, Jesulito, Mello, Leofreddi. All. Marìn
CAME DOSSON: Morassi, Rangel, Vieira, Alemao, Schiochet, Belsito, Di Guida, Bellomo, Crescenzo, Sviercoski, Grippi, Massafra. All. Rocha

ARBITRI: Rocco Morabito (Vercelli), Andrea Campi (Ciampino), Simone Tassinato (Padova) CRONO: Elena Lunardi (Padova)
MARCATORI: 3’59” p.t. Taborda (L), 5′ Mello (L), 7’58” Lara (L), 12’09” Borja Blanco (L), 1’27” s.t. Bellomo (C), Honorio (L) 17’31

AMMONITI: Alemao (C)
NOTE: spettatori 2000 circa

Dinanzi ad una cornice di pubblico a dir poco spettacolare (2000 presenti circa al PalaBruel di Bassano del Grappa) la Luparense fa sua gara 1 della semifinale scudetto e si sbarazza di una Came Dosson mai davvero in partita. Da segnalare anche l’ottimo seguito sullo streaming di Youtube (800 persone circa) e sulla diretta di Facebook (200 circa).

Pronti, via e Pablo Taborda concretizza un ottimo inizio dei Lupi freddando immediatamente Luca Morassi e mettendo subito le cose in discesa per i suoi. Gli ospiti risultano essere visibilmente colpiti: il 2-0 arriva quasi immediatamente e porta la firma di Victor Mello che, nell’occasione, spara un bolide dalla distanza su cui però Morassi non è esente da colpe. I trevigiani provano ad entrare nel match ma non potrebbe esserci cosa più complicata questa sera, i Lupi sembrano indemoniati e arrivano sempre prima sulle palle vaganti e hanno il merito di costruire trame ben più convincenti di quelle avversarie. Michele Miarelli fa come sempre il suo smanacciando tutto ciò che capita dalle sue parti e i suoi compagni si concedono attimi di accademia calcettistica che rendono la contesa scoppiettante e divertente. Poco prima della metà del primo tempo arriva anche il 3-0 di Mati Lara, sontuoso nel tiro al volo mancino dopo l’ottimo assist a mezz’altezza di Tobe. La Came non c’è in campo e subisce anche la quarta rete di Borja Blanco: bellissimo destro a giro da fuori area e poker dei Campioni d’Italia in carica. Nel finale di prima frazione Sylvio Rocha, tecnico degli ospiti, inserisce Rangel come portiere di movimento per cercare di accorciare prima del duplice fischio ma la mossa non dà i frutti sperati: a metà partita il tabellone dice Lupi 4 e Came 0.

La ripresa si apre con gli ospiti decisamente più intraprendenti, Rangel sempre portiere di movimento e disperati tentativi di riaprire una gara difficilissima. L’1-4 però arriva e porta la firma del veterano Erik Bellomo, che supera l’ottimo Miarelli e ridà una speranza ai tifosi giunti da Dosson. I Lupi tuttavia non accennano cali, il possesso palla risulta essere tecnicamente molto valido e gestito con la maturità della grande squadra. Eppure la Came prova a ridurre ulteriormente il gap ma sulla sua strada trova un sontuoso Miarelli che dice no agli ospiti in 3 occasioni, in particolare ha dell’incredibile il volo con cui disinnesca la conclusione di Bellomo. Il portiere di movimento diventa una costante nel secondo tempo, Rocha difende con un quintetto e quando è il momento di attaccare cambia tutti gli effettivi e utilizza l’uomo per creare la superiorità numerica. I sammartinari però difendono con ordine e trovano anche la quinta rete che chiude i giochi con capitan Honorio che, a porta vuota, fa 5-1 e manda i suoi a giocarsi gara 2 con il morale estremamente alto.

Miarelli a fine gara: “E’ stata una partita bellissima, i ragazzi hanno giocato un gran futsal. Li abbiamo limitati nel momento in cui hanno cominciato a giocare col portiere di movimento, sappiamo che loro sono molto bravi a farlo e sul 4-0 era inevitabile che scegliessero questa soluzione. Siamo contenti di aver regalato questa gioia ai tifosi, numerosissimi. Adesso andremo a giocarci gara 2 a Dosson nel loro palazzetto e sarà veramente una battaglia. Innanzitutto è stato importantissimo vincere gara 1 perché ci dà sicuramente una spinta in più, ma la qualificazione è ancora da conquistare. Mi aspetto una Came vogliosa di portare la serie ad un’eventuale gara 3, tra le mura amiche in questa stagione hanno fatto vittime illustri e dobbiamo tenere alta la guardia. Onore a loro perché hanno disputato una stagione entusiasmante e sono la rivelazione del campionato. Tanti complimenti per i risultati ottenuti, noi andremo lì per cercare di chiudere il discorso anche se sarà complicatissimo.”

 

 

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