L’affiatamento c’è, buon test contro il Cornedo: la Luparense vince 7-2

Dopo la vittoria del torneo in Trentino, la Luparense, nel cammino di avvicinamento all’inizio di stagione, ha affrontato questo pomeriggio, a San Martino di Lupari, il Cornedo, squadra di Serie B. Un test interessante, vinto per 7-2 e senz’altro più impegnativo rispetto a quello di sette giorni fa. Le firme sono di Mello, Rafinha, Ramon, Drago, Taborda, Jefferson, Revert; per gli ospiti Cabianca e Donin.

Primo tempo

David Marín seceglie come quintetto iniziale Leofreddi tra i pali, titolare già in Trentino, assieme ad Honorio, Mello, Rafinha e Betão; il suo omologo, Diego Albertini, parte invece con Rubega, Tecchio, Moscoso, Boscaro e Cabianca.
L’avvio è ruggente per la Luparense che cala la grinta da padroni di casa e sblocca subito il match con un sinistro fulmineo di Mello che sfrutta un rimpallo nato dala progressione di Rafinha sulla sinistra. Poco più di un minuto dopo arriva proprio il raddoppio di Rafinha che si invola in solitaria su filtrante di Honorio e supera Rubega.

Il Cornedo prova ad alzare il baricentro, ma arriva dopo cinque minuti di gioco il 3-0 di Ramon dopo un pregevole uno-due con Jefferson. Per gli ospiti è Aalders il più pericoloso, assieme a Ragno, prima con una conclusione dalla distanza e poi con un tiro ravvicinato sfruttando un’incertezza di Josè Revert. Cala lievemente il ritmo della Luparense, ma non le azioni d’attacco: il 4-0 vede un’ottima discesa di Honorio che serve Drago completamente libero davanti all’estremo difensore. Rafinha è pimpante, avrebbe due occasioni limpide, ma si fa ipnotizzare da Rubega.

Secondo tempo

Il secondo tempo vede Miarelli tra i pali della Luparense e Cracco tra quelli del Cornedo. Un inizio più morbido dei padroni di casa anche se Taborda decide di mettere la sua firma con un preciso sinistro a giro che sigla il 5-0. Il Cornedo prova a sfruttare le pochissime sbavature difensive avversarie e, in una di queste, va vicinissimo alla rete con Boscaro che si invola in solitaria, prova a mettere a sedere Miarelli che non abbocca al pallonetto e neutralizza con una mano.
Poco dopo è il turno di Cabianca che vuole bucare la retroguardia, ma il suo piattone, a distanza ravvicinatissima, trova ancora il numero uno.  Jefferson e Revert Cortes portano a sette le marcature, prima del finale arrebbante e tutto cuore del Cornedo che sblocca lo slot fermo a 0 alla voce reti segnate. E’ Aalders, defilato sulla sinistra, a dribblare Miarelli e segnare a cui segue, poco dopo, quella di Donin che raccoglie un bel passaggio al centro di Tecchio e sfrutta una disattenzione di Rafinha.

Cabianca prova ancora a essere insidioso, ma il risultato rimane invariato.

 

Il commento

L’analisi a caldo dell’allenatore David Marín:

«Abbiamo fatto un gradino in più rispetto a sette giorni fa: la squadra va e sta assimilando gli schemi. In settimana stiamo lavorando a palla ferma per concentrarci sulla fase difensiva. Siamo partiti bene, poi abbiamo perso un po’ di concentrazione per qualche fallo o per qualche spinta in più che hanno alzato un po’ il clima. Non dobbiamo distrarci: in campionato ci sta che un’avversaria possa metterla su questo piano, giocando la carta del nervosismo. Noi non dobbiamo lasciareil gioco e oggi ho visto azioni fluide e buone combinazioni. E’ la strada giusta»

 

Le foto sono di Luca Marazzato

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